Sei qui: Home Parco del Delta

Delta del Po

Stampa  E-mail  Mercoledì 18 Marzo 2009 09:32
IL DELTA DEL PO
 
Testo e immagini tratte dal sito http://turismo.regione.veneto.it
 
Delta del Po
La parte orientale della provincia di Rovigo è costituita da un singolarissimo contesto ambientale: il delta del Po.
Percorrendo la statale Romea che collega Chioggia e Ravenna, o, ancor meglio se la lasciamo per seguire strade secondarie, incontriamo un paesaggio inconsueto: un grande fiume, il Po, che si ramifica in tante direzioni, un ambiente naturale lussureggiante, dove miriadi di uccelli di tante specie diverse si alzano in volo radente, mentre una nebbia leggera attenua le tinte del tramonto.
Ancora tutto da scoprire, il delta offre infinite possibilità di esplorazione di un ambiente in cui la natura è ancora la dominatrice assoluta. Le valli, i canali, gli acquitrini e le pinete del delta hanno creato una sorta di labirinto naturale in cui può essere molto bello indugiare e lasciarsi andare a raccogliere le impressioni di un paesaggio che vive di ritmi a cui non siamo più abituati da tempo.
Il delta padano deve la sua esistenza al tumulto delle acque del Po, che hanno trascinato a valle delle Alpi milioni di tonnellate di detriti. Nel corso dei secoli, il fiume ha strappato chilometri di terra al mare, determinando un territorio cresciuto senza regole se non quelle, durissime, della casualità naturale. Si è venuto a creare un habitat adatto all'insediamento di centinaia di specie animali. Gli uomini, nel corso dei secoli hanno tentato di contrastare la forza del fiume costruendo argini, scavando canali, bonificando zone paludose.
delta del Po
 
Tutti gli sforzi però, se anche hanno migliorato molto la qualità della vita degli abitanti, non sono stati sufficienti a domare l'immensa energia del Po.
Per tali motivi la storia delle genti del delta è stata la storia di una vita dura, in conflitto permanente con una natura che spiega qui le sue forze sovrastanti. La sua gente vive operosa, stretta intorno alle proprie tradizioni, in piccoli centri dove la vita pulsa secondo il ritmo segnato dalle piene del grande fiume, impegnata in vecchi e nuovi lavori: si pratica la pesca spostandosi in barca lungo le vie d'acqua, mentre lungo le strade statali fioriscono attività artigianali e commerciali.
Il delta del Po si estende su un'area che ha oltre 400 chilometri quadrati di superficie di riserva naturale.
In barca, in bicicletta, a cavallo, in house-boat, in canoa: tanti sono i modi per visitare il più grande parco naturale italiano. Attraverso le sue valli, la sua vita tranquilla, la sua cucina saporita e unica si entra a far parte di un mondo emozionante ed affascinante dove la natura è pacata e silenziosa in un paesaggio quasi irreale.
Un'immensa distesa fatta di acqua e di cielo in un gioco di sfumature e pennellate di colori tenui.
delta del PoSul delta del Po l'acqua domina tutto, viene dal mare, dal fiume, dai canali, che lo innervano, dalle lagune che si formano dietro i canneti, dall'intreccio di correnti che dall'Adriatico spingono verso l'interno.
In questa immensa riserva naturale, non mancano gioielli architettonici e centri archeologici come quelli di Adria, di S. Basilio di Ariano Polesine, ma la grande emozione è data dall'inestimabile valore naturalistico di un ambiente di straordinaria e insolita bellezza.
Quando è ormai più vicino al mare il Po si suddivide in sei principali rami: Po di Levante, Po di Maistra, Po di Pila, Po di Tolle, Po di Donzella e Po di Goro, che delimita anche il confine con la regione Emilia Romagna.
Una delle zone d'Italia dove la natura è ancora incontaminata e caratterizzata da una varietà di paesaggio che spazia dal mare aperto e specchi d'acqua chiusi, ai canneti, alle spiagge, fino a raggiungere i campi coltivati che circondano quest'area.
delta del PoLa sua particolare fauna e flora fanno del delta del Po un prezioso e delicato ecosistema, considerato la più vasta zona umida d'Europa.
E' in questo contesto che trovano il suo habitat più naturale numerose specie animali. Nell'area deltizia è infatti custodito uno dei più preziosi e affollati patrimoni ornitologici con molte specie di uccelli acquatici: stanziali, migratori e di passo.
L'airone bianco, cinerino e rosso; la gazzetta che in questa zona nidifica; la nitticora; il cavaliere d'Italia; la pittima reale; il beccaccino; l'avocetta; il falco delle paludi, oltre ad oche selvatiche, anitre di vario genere come la marzaiola, il germano reale, la pesciaiola.
Molti di questi uccelli hanno scelto il delta del Po come luogo ideale per nidificare, indisturbati in un'area incontaminata.
Non mancano altri animali, altrove sempre più rari: la donnola, la puzzola, la lontra, oltre a numerosissime talpe e ricci.
Di enorme fascino è la flora del delta che secondo la posizione e le stagioni varia nei colori e nei riflessi. Graminacee silene conica e asparago pungente vicine alle sabbie e poi man mano che si raggiungono gli specchi d'acque: una grande varietà di canna palustra, unita a ninfee, artemisia marittime e sugli argini pioppi, marittimi biancospini.
delta del PoUn ampio mutare di forme e colori che contribuiscono a dare al paesaggio un'atmosfera dal fascino ineguagliabile.
La vita del delta si sviluppa intorno ai rituali della pesca. L'afflusso ed il deflusso dell'acqua, al variare delle maree, favorisce la raccolta del pesce con la "montata" ed il suo incanalamento verso il mare con la "smontata".
La pesca si pratica dappertutto nelle valli, nelle lagune, nelle sacche, nei rami del fiume per trovare carpe, tinche, lucci e anche cefali, orate, branzini.
In mare aperto si pratica la pesca d'altura grazie alla presenza di grandi tonni al largo della costa.
Le valli sono punteggiate dai casoni, insediamenti tipici, caratterizzati da un grande camino e derivati da antiche costruzioni in legno e canna, punto di riferimento per il pescatore e per il guardiano di valle.
Esplorare il delta può costituire davvero un'esperienza unica.
Ci si può dedicare ad una serie di attività sportive ad alto contenuto naturalistico: dalla pesca al bird-watching, alle passeggiate a cavallo o in bicicletta nel verde della natura.
Nelle tipiche osterie polesane si può gustare una cucina ricca di sapori semplici e antiche sapienze casalinghe, in un'atmosfera di ospitalità calda e cordiale. I comuni e le località del delta, infatti, offrono ai loro ospiti una occasione irripetibile per una vacanza perfettamente naturale.